L’ infrastruttura di Defend+ è stata disegnata da un ICT Security Architect con un obiettivo preciso: limitare al massimo ogni rischio per il Cliente.

L’obiettivo è stato raggiunto sviluppando un ecosistema di applicazioni e processi segregati fisicamente. La minimizzazione è stata radicale, ogni elemento è stato ripetutamente analizzato e ridimensionato durante il ciclo di sviluppo, fino ad eliminare ogni aspetto superfluo.

Le tecnologie sono state selezionate in un ristretto campo di specializzazione, prediligendo tecnologie Open il cui funzionamento è ben noto e condiviso a livello globale. L’automazione è stata ingegnerizzata e sviluppata in un ambiente di collaudo simulato successivamente connesso ad Internet per consentire la sperimentazione su un ristretto campione reale.

Oggi Defend+ dispone di una esperienza consolidata ed è pronta per supportare i Clienti maturi ad innalzare il proprio livello di sicurezza informatica. Per garantire questo, ogni informazione confidenziale fornita dal Cliente o rilevata durante l’erogazione dei servizi, quali ad esempio password e vulnerabilità, non saranno conservate. Le vulnerabilità saranno trattate per il minor tempo possibile, esclusivamente per consentire l’erogazione dei servizi quindi ad esempio fino al completamento della redazione del report per il Cliente. Non saranno trattate o memorizzate informazioni relative alle carte di credito dei Clienti.

Gli acquisti dei servizi potranno avvenire all’interno della Oder Area raggiungibile direttamente dalla home page. L’eventuale compromissione di questa area non consente l’accesso alle vulnerabilità dei Clienti o alla Security Engine.

Le informazioni dalla Oder Area al Security Engine avvengono esclusivamente tramite personale autorizzato in quanto non sono presenti collegamenti informativi tra i due ambienti.

Il Security Engine utilizza metodologie innovative di machine learning per consentire un costante miglioramento nelle funzionalità di detection e simulation.

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